Teamleader Blog Article

Come ottimizzare il ciclo di vendite della tua startup con Teamleader

Francesco Grande Francesco Grande on 29-ago-2016 10.16.00 in Vendite e Marketing

Come ottimizzare il ciclo di vendite della tua startup con Teamleader

Diventare sempre più efficienti, una bella cosa per cui investire tempo e risorse, è difficile. Come si fa effettivamente a raggiungere questo obiettivo? Vediamo come mettersi sulla strada giusta.

Sia che siate il fondatore, il proprietario o il rappresentante di una startup, ci sono buone possibilità che abbiate queste due cose per la testa: stringere più accordi e farlo sempre più velocemente. E se diventare più efficienti in quello che fate può essere una cosa positiva per cui battersi, come si raggiunge questo obiettivo? Lasciatevi portare sul binario giusto.

3 Consigli per migliorare il processo di vendita fin dall’inizio

1. Raccogliete i dati giusti

Il primo passaggio del vostro processo di vendita: identificare i possibili clienti e raccogliere i loro dati. Salvate i contatti dei vostri potenziali clienti, il valore e l’origine degli accordi, quale prodotto o servizio stanno cercando e qualsiasi altra informazione che ritenete interessante – ad esempio le comunicazioni precedenti o lo scambio di mail – possibilmente in un database che può essere consultato ed aggiornato da più colleghi, o in automatico.

There’s two kinds of data you can collect:

Ci sono due tipi di dati che si possono raccogliere:
Dati espliciti, forniti dal contatto stesso, come:

  • Nome
  • Indirizzo
  • Numero di telefono
  • Indirizzo e-mail

E dati impliciti, che il contatto vi passa inavvertitamente. Ad esempio:

  • Lingua
  • Parola ricercata su Google
  • Pagina web su cui si trovava
  • Orario di ricerca

Salvare tutte queste informazioni avrà un impatto sul successo della vostra comunicazione, dell’offerta e del follow-up, soprattutto se la vostra organizzazione inizierà a raccogliere sempre più clienti.

2. Misurate le vostre azioni

Inline11.jpg

Se non misurate quali contatti, come e perché si trasformano in vendite, state semplicemente sparando le vostre cartucce a vuoto. Riempire il vostro imbuto di vendita non significa che il risultato finale sarà automaticamente un aumento delle vendite.

Come fate a capire quando un contatto ha passato il primo stadio del vostro imbuto ed è pronto a spostarsi al prossimo? Quanti accordi si perdono nel passaggio tra cliente potenziale e reale? C’è una fase del processo in cui non si perdono tanti contatti? Potreste analizzare a quale tipo di azienda appartiene il vostro potenziale acquirente, o quali punti dolenti hanno in comune tutti i vostri clienti.

Inoltre, è importante tenere controllati i tempi dei vostri processi di vendita. Stabilite delle scadenze per ogni operazione, in modo da avere una finestra di tempo all’interno della quale operare. E non abbiate paura di abbandonare un’operazione che non vi sta portando da nessuna parte.

3. Investite negli strumenti giusti

Inline3.jpg

Avere tutte le informazioni a disposizione è una cosa, ma avrete bisogno anche di uno strumento fruibile. Essere in grado di assegnare, delegare ed eseguire azioni in modo efficiente può essere la chiave del vostro successo.

E per raggiungere questo obiettivo, un buon sistema CRM può aiutarvi. In che modo? Raccogliendo tutte le informazioni sul cliente e sui i dati di vendita in un’unica interfaccia facile da usare. Aiutandovi a collaborare con gli altri membri del team. Aiutandovi a delegare. Aiutandovi a concentrarvi sulle cose importanti.

Cosa potrebbe essere più efficiente che utilizzare un unico strumento per gestire tutto? Al posto di un foglio Excel con i dati, e le vostre statistiche da un’altra parte, un sistema CRM vi aiuta a centralizzare. Dite addio a tutte quelle schede inutili – il processo di trasformazione di clienti potenziali in reali sarà più sistematico, automatizzato e facile che mai.

La relazioni con i clienti sono la linfa di ogni organizzazione, grande o piccola

Non siamo di certo i primi a dichiarare che le relazioni con i clienti sono l’essenza di ogni organizzazione, indipendentemente dalla sua dimensione. Molte delle persone che lavorano in una startup non smettono mai di creare nuovi contatti, ma gestire una lista di connessioni sempre crescente senza uno strumento di CRM può diventare problematico. E naturalmente sarebbe meglio coordinare le attività prima di contattare una persona interessata per fare una presentazione – a nessuno piace ricevere la stessa telefonata due volte. 

Dal punto di vista del cliente, questo dimostra disorganizzazione e mancanza di coordinamento, come se la mano destra non sapesse cosa sta facendo la sinistra. E dal punto di vista di una startup, essere in grado di gestire le connessioni potrebbe fare la differenza fra catturare l’interesse di un grosso investitore, chiudere una vendita o perdere quella che poteva essere l’opportunità della vita per la vostra organizzazione.

Dove si inserisce Teamleader?

Invece che perdere tempo cercando ed organizzando i vostri contatti, Teamleader vi permette di concentrarvi su quello che importa davvero: gestire le vostre relazioni con i clienti. Ma Teamleader offre molto di più che la raccolta e l’archiviazione di dati. Combinando CRM, gestione dei progetti, fatturazione e vendite in un unico strumento, possiamo fornirvi tutto quello di cui avete bisogno per velocizzare i vostri processi fin dall’inizio.