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Basta contattare leads che non sono davvero interessate ai vostri servizi

Francesco Grande Francesco Grande on 7-ott-2016 10.28.39 in Vendite e Marketing

Basta contattare leads che non sono davvero interessate ai vostri servizi

Telefonare a persone che hanno poche possibilità di diventare clienti richiede tempo ed è demotivante. Queste 3 semplici integrazioni di CRM riducono fortemente questo rischio. 

Dal marketing alle vendite con il CRM

Proprio come gli attaccanti nel calcio, i venditori hanno bisogno di un assist per segnare. E preferiscono un buon assist piuttosto che dieci scarsi, perché contattare una lunga lista di persone che si dimostrano poco interessate è uno sforzo che richiede tempo e che non aiuta la fiducia in sé stessi. Queste 3 semplici integrazioni di CRM vi impediranno di perdere troppo tempo con i contatti sbagliati, garantendo conversioni migliori con il minimo sforzo.

Tre semplici integrazioni

  1. Web-to-lead (Dal web al contatto) > CRM

I moduli ‘web-to-lead’ sono comodi per salvare automaticamente i contatti dei potenziali clienti nel sistema CRM.

Ci sono un mucchio di strumenti ‘web-to-lead’ tra cui scegliere, come Unbounce, Wufoo, Formstack e Jotform. Sono leggermente diversi l’uno dall’altro: alcuni funzionano benissimo su test A/B e report, altri permettono maggiore personalizzazione ed offrono molti modelli. Ma tutti hanno lo stesso scopo: dare all’utilizzatore l’opportunità di inserire moduli attraenti sul suo sito internet. E con un piccolo sforzo tecnico, anche voi potreste costruirvi da soli uno di questi moduli.

Il ‘web-to-lead’ inoltre, non si limita esclusivamente ai moduli di contatto. I questionari online o i moduli per la registrazione agli eventi sono altre possibilità. Ogni volta che qualcuno compila uno di questi moduli, una piccola integrazione garantisce che le loro informazioni di contatto finiscano nel database del vostro CRM. 

  1. CRM > strumento di e-mail marketing > CRM

Naturalmente, compilare un modulo comporta un grosso sforzo. Ecco perché, come passo successivo, sarebbe bene impostare una campagna di e-mail marketing. In questo modo è possibile valutare con precisione se le persone che hanno lasciato il contatto sono davvero interessate alla vostra azienda.

Potete usare uno strumento di e-mail marketing come MailChimp, Revue o Campaign Monitor per mandare un’e-mail mirata ai vostri contatti target. Assicuratevi che la vostra e-mail contenga informazioni interessanti riguardo alla vostra offerta e se possibile il link al sito internet o a una pagina dedicata sui social. L’oggetto della mail è ancora più importante: deve incuriosire ed allo stesso tempo essere collegato alla vostra attività. Dopotutto, dovete fare in modo che il potenziale cliente apra la vostra mail.

Una volta che l’e-mail è stata inviata, il vostro strumento di e-mail marketing vi mostrerà chi ha aperto la mail e chi ha cliccato sul link. Questo significa che questi potenziali clienti:

  1. Si fidano di voi abbastanza da lasciarvi i loro dati
  2. Sono interessati a quello che avete da dire

Questo è guà un forte coinvolgimento!

È ora possibile destinare un segmento del CRM integrato per raggruppare questi contatti. A questo punto si può iniziare ad organizzare le telefonate che voi o un venditore specializzato dovrete fare. Non preoccupatevi della quantità di telefonate che dovrete programmare: quasi tutti i CRM permettono di applicare la stessa azione all’intero segmento.

“Perché grazie al ‘web-to-lead’ e alle campagne di e-mail marketing, ora state lavorando solo sulle persone realmente interessate. E questo vi fa risparmiare un sacco di tempo e frustrazioni.”

  1. LinkedIn > CRM

La vera parte di vendita inizia da qui. Sia che lo facciate di persona o che passiate i contatti ad un venditore, l’intero processo è già diventato più significativo, dal momento che lavorate con persone realmente interessate. E questo vi fa risparmiare un sacco di tempo e frustrazioni.

Naturalmente, l’interesse da solo non basta a trasformare un contatto in un cliente pagante. Un buon venditore lo scopre durante la prima telefonata informativa. Ma il vecchio adagio è sempre vero: più si conosce, meglio è. Prima di iniziare a telefonare, i venditori possono arricchire i dati a loro disposizione collegando il proprio CRM a LinkedIn. 

Questo tipo di integrazione risponde a domande che non c’è più bisogno di porre durante le telefonate: come ha fatto il potenziale cliente a scoprirvi? Ha lavorato per aziende con cui avete collaborato in passato? Su che asse si trova il contatto, e quale può essere il maggior punto di interesse?

Questo serve a chiarire con chi si ha a che fare. Inoltre, grazie all’arricchimento di dati di LinkedIn in questa fase, si possono tenere la lista di domande sul modulo ‘web-to-leads’ compatta, per non dare l’impressione di chiedere troppo. 

Lavorare con Teamleader in modo smart

Un buon allineamento tra marketing e vendite porta a una migliore selezione dei potenziali clienti, un tasso di conversione più elevato ed un processo vendite più veloce. Grazie alle sue molte integrazioni, Teamleader rappresenta un’ottima soluzione. Ma ci sono altri modi in cui la tecnologia può aiutare il carico di lavoro della vostra azienda.